venerdì 5 novembre 2010

05.11.2010 – Lento

Ieri mi sono preso un giorno di riposo perché come ho scritto nel post precedente mi sentivo le gambe stanche a causa di 3 settimane di carico molto intense per i lavori svolti ed oggi dopo questa seduta di lento mi sento le gambe belle fluide, ma non ancora proprio a posto.
Domani, causa anche il fatto che stasera lavoro di notte, osserverò un’altra giornata di riposo, sperando che domenica a Carpenedolo possa ritornare la brillantezza e fare una buona mezza maratona, anche se è 1 mese preciso che non faccio allenamenti specifici per la mezza ne ho corso più questa distanza ne ho fatto un lento adeguato. Vedremo.
Riepilogo della seduta:
Tot.KM 11,010 – Tempo 52’10” – media 4’43”

mercoledì 3 novembre 2010

03.11.2010 – Allenamento senza capo ne coda

Stamattina mi sono alzato di buon ora come mio solito e la prima cosa che ho notato è che mi son sentito le gambe stanche, doloranti. Come ogni mercoledì avevo in programma di fare le ripetute, ma visto il mio stato, ho deciso subito di non forzare per non peggiorare la stanchezza e ho pensato di cambiare il programma con un allenamento misto, fatto anche con qualche k in più, visto e considerato che domenica inizia il trio di mezze maratone che dovrò correre a novembre e che l’ultima mezza l’ho corsa a Bedizzole (BS) il 10 ottobre, cioè un mese fa, senza più aver fatto un allenamento mirato per la 21k.
Parto con un paio di k di riscaldamento e sostituisco le ripetute con un unico esercizio da 4ooo a RG, terminato senza ammazzarmi in 15’47”, seguito da 3’ di recupero a ritmo lento. Poi altri 2k corsi stavolta a ritmo mezza maratona e terminati complessivamente con il tempo di 8’30”.
A questo punto mi son chiesto tra me e me: e mo che faccio? Non volevo forzare ulteriormente, anche perché la gamba non è che me la sentivo brillante e visto che volevo fare un pò di k in vista di domenica, ho iniziato a vagare senza meta e senza capire bene dove volevo andare e cosa dovevo fare.
Ne è uscito che ho fatto qualche k a 4’30” e qualche altro a 4’50”. Alla fine, la stanchezza ha preso il sopravvento e mestamente, sono tornato a casa.
Devo dire che mi sento la gamba un po stanca e che fino alla gara di domenica a Carpenedolo farò solo defaticanti con la speranza di recuperare per bene. D’altra parte questo ultimo mese effettivamente ho fatto tutti allenamenti molto intensi, atti a migliorare la velocità e ho speso davvero tanto.
Riepilogo della seduta:
Tot.KM 17,550 – Tempo 1h18’59” – media 4’30”

martedì 2 novembre 2010

02.11.2010 – Lento

Ieri mi sono preso un giorno di riposo, causa pioggia incessante e l’ho fatto volentieri poiché domenica ho gareggiato e un riposo ogni tanto ci sta anche bene.
Stamattina pioveva ancora, ma purtroppo si sa, d’inverno la pioggia è quasi sempre presente e accompagna ogni buon podista nella maggior parte dei suoi allenamenti, per cui sono uscito e mi sono fatto un allenamento a ritmo lento, solo che dopo i primi k mi sono accorto che avevo le gambe imballate e per scioglierle ho fatto brevi accelerazioni.
Mi sa che con gli allenamenti che sto facendo per velocizzarmi un po, la gamba non ne vuol proprio sapere di andare a frequenze basse. Infatti ogni volta che allungavo mi sentivo molto meglio e con sensazione di freschezza. L’ultimo k ho accelerato un po’ e l’ho chiuso poco sotto il 4’30”.
Riepilogo della seduta:
Tot.KM 12,010 – Tempo 56’40” – media 4’43”

lunedì 1 novembre 2010

01.11.2010 – Ho deciso di interrompere la preparazione per la maratona

Prima di conoscere Running Forum non mi era mai balenata l’idea di correre una maratona, da sempre ritenuta a mio parere troppo impegnativa sia a livello fisico che mentale.
Poi, pian piano mi son lasciato contagiare dall’entusiasmo dei molti amici che dopo ogni maratona scrivevano fiumi di post dove raccontavano la loro esperienza, la loro soddisfazione, la loro felicità, non tanto per i tempi ottenuti, ma soprattutto per aver portato a termine una prova del genere, durissima, che solo chi si allena per questo evento ha idea dei sacrifici che si devono fare per arrivare a compiere un gesto atletico del genere.
Potrei definire il tutto, preparazione e gara, “un’opera d’arte del fisico”.
Mi son detto: ci vorrei provare anche io. Alla mia prima esperienza mi ero riproposto di non badare tanto al cronometro, come di solito sono abituato a fare, il desiderio era semplicemente quello di concludere una maratona!!
Anche io avrei voluto entrare nell’elite di quelli che possono vantare nel loro curriculum “di aver corso una maratona”.
Ho fatto un giro a titolo informativo sulle varie riviste e nei siti dei vari professori per vedere quale era il passo che potevo seguire secondo l’attuale condizione atletica, e ho impostato un passo che avrei potuto tenere in tranquillità, e sul quale lavorare coi primi lunghi per l’allenamento.
Già, i lunghi…….
Fin’ora non avevo mai fatto questo tipo specifico di allenamento.
Mi ero sempre dato alle gare di 10k e negli ultimi tempi delle mezze maratone, svolgendo tutta la preparazione sul cercare di incrementare man mano la velocità di punta.
Finalmente arriva il giorno del mio primo allenamento lungo. Avevo in programma di fare un 30k al ritmo prefissato, e invece ho finito la benzina al 27k, però con una media di 6” più veloce di quello che avevo previsto di fare.
Il brutto è che ho “raschiato” tutte le riserve di carboidrati che avevo nel corpo, e sono stato 2 giorni, che praticamente anche se mangiavo come un maiale, non mi reggevo in piedi, non riuscivo a recuperare le energie, avevo capogiri di continuo ed è stato anche questo che mi ha fatto maturare questa decisione.
In questo mio post non voglio fare la parte del professorino, perché non ne ho il titolo, però ho ricordato a me stesso alcune regole fondamentali per le quali ho sempre fatto sport, ovvero divertirmi, mantenermi in forma e fare una giusta alimentazione, una vita più sana possibile insomma.
Ho ricordato a me stesso che le scorte di carboidrati presenti in una persona media sono di quasi 450-500 grammi, di cui 100 nel fegato e finiscono al massimo entro 1h30’-1h40’ di corsa/allenamento.
Fare una maratona equivale a dire che il corpo deve imparare ad utilizzare come carburante anche i grassi, in modo da farne una miscela mista ai carboidrati e arrivare a produrre energia fino alla fine della maratona, cioè come molti di noi almeno sopra le 3h.
Per fare questo, soprattutto per un’atleta che come me ha sempre improntato la sua preparazione alle gare di 10k e 21k, gare tirate e veloci, cioè dove il muscolo lavora prevalentemente in presenza di acido lattico, vorrebbe dire cambiare totalmente la preparazione, sostituendo molti degli allenamenti veloci con quelli a ritmo maratona, per allenare il corpo ad usare una miscela più lipidica a discapito solo dei carboidrati, sempre ricordando che comunque i grassi non vengono comunque usati se non c’è presenza di carboidrati.
Un altro fattore molto importante che mi ha fatto capire che non è ancora il mio momento per preparare una maratona è che la maratona in se stessa, per la sua durata e per lo svuotamento di tutte le risorse glicemiche del corpo che comporta, soprattutto lo svuotamento delle riserve epatiche, è uno sforzo troppo grande che il fisico deve fare, e ho ricordato a me stesso che l’allenamento è comunque un piacere e non un lavoro, e le sensazioni di svuotamento che ho provato durante il mio primo lungo, mi hanno lasciato molto perplesso, anche in virtù del fatto che non è semplice dopo reintegrare le risorse glicemiche al livello di prima, insomma fare una maratona comporta e può comportare tutta una serie di problemi successivi che non mi sento di affrontare e che comunque nessun podista amatoriale dovrebbe prendere alla leggera, visto che leggo in giro di gente che corre anche 5-10 maratone l’anno, cosa che a mio parere può essere anche pericolosa sotto certi aspetti.
Io, dopo aver fatto una gara, voglio star bene, non voglio essere uno zombi che vaga nel nulla, e soprattutto il giorno dopo voglio di nuovo rimettere le scarpette e fare il mio classico lento di recupero del post gara. Non mi va di stare giorni fermo ad aspettare che mi riprendo prima di ripartire ad allenarmi.
Ultima, ma non meno importante motivazione, è che amo la velocità. Quando mi alleno o faccio una gara, mi piace farla veloce, e quando ho la possibilità di farla nelle prime posizioni o nelle sue immediatezze, come di solito mi capita, mi diverto un sacco, e finche vedrò che il fisico migliora, riuscendo ad abbassare sempre di più i miei tempi, non modificherò il mio allenamento.
Quando mi renderò conto di essere arrivato al mio limite, potrò fare la scelta di cambiare tutta la preparazione annuale e decidere di partecipare seriamente ad una maratona.
Con questo concludo, sperando di non essere stato troppo prolisso e di non avere annoiato le persone che leggeranno questo articolo.
Mi farebbe molto piacere se gli amici del RF o tutti quelli che leggeranno questo articolo, vorranno dare il loro contributo a quanto da me riportato, scrivendo il loro pensiero al riguardo. Credo che servirà a tutti per acquisire anche le esperienze degli altri e crescere maggiormente.

domenica 31 ottobre 2010

31.10.2010 – Gara 10k Castel Mella

E che cavolo, è la terza domenica di seguito che pioviggina e tira pure vento, che due palle. Così è iniziata la mia giornata, e l’approccio alla preparazione della borsa per andare a gareggiare non è proprio dei migliori. Sono di umore nero.
Mi sa che anche oggi dovrò rinunciare a scendere sotto i 40’, poiché parlando in rete con una persona che già l’ha fatta mi ha detto che ci sono almeno 2-3k dove si percorrono gli argini del fiume Mella. Ma quando ritornerò sotto quella fatidica soglia? Forse è meglio scegliermi una giornata di allenamento con le condizioni meteo buone e soprattutto su percorso tutto asfalto. Vedremo.
Arrivo nella location, cerco insistentemente un amico del RF, Giuseppe alias Rennino, ma non lo trovo. Adesso guardando il mio facebook, scopro che il furbetto, approfittando del brutto tempo, è rimasto sotto le coperte al caldo eheh.
C’è una marea di gente a questa gara e lo speaker prima della partenza annuncia che ci sono circa 700 iscritti, mica male per una 10k. Qualche minuto dopo le 09.00 si parte finalmente.
Un fiume di gente come piace a me. I primi 3k scorrono veloci su percorso cittadino, in alcuni tratti anche stretto, un pò su e un po’ giù ma tutto sommato asfalto. Guardo man mano i parziali del mio garmin: 3’51” – 3’56” – 3’54”, mica male. Mi sento molto bene.
Vedo un primo gruppetto avanti a me a circa 150 mt composto da circa 20 persone, mentre io sono nel secondo gruppetto composto da 5-6 unità , me compreso.
Nel corso del 4°k vedo ancora la velocità costantemente sopra i 15km/h, la gamba gira a meraviglia e quasi me la spasso. Godo dentro di me pensando se magari riuscissi a mantenere questo passo per tutta la gara, fino a quando si sale un ponticello e si svolta secco a sinistra sull’argine del fiume Mella. Noooo, ci risiamo.
Siamo esattamente al km 3,700, il Garmin segna 14'27". Tra fango, erba bagnata e qualche sasso, inizia a calare l’andatura, come giusto che sia così e al passaggio del 4k il Garmin segna un netto 4’00”.
Durante il 5k mi rendo conto di non poter mantenere più assolutamente la media di prima a causa del fondo sterrato e bagnato e mi arrendo psicologicamente chiudendo il 5k in 4’25”.
Mi viene da piangere, vorrei morire, in un solo k ho perso tutto il vantaggio accumulato nei primi 4k. Mi arrendo a me stesso e decelero di brutto l’andatura e ripeto a me stesso che in fondo non è colpa mia. Il tutto è dipeso da questo percorso maledetto e da una parte la mia mente cerca una consolazione, e dall’altra c’è una vocina maledetta che chiede chissà come sarebbe finita se fosse stato tutto asfalto. Lo scopriremo solo vivendo.
Termino la gara senza affanno e senza mordente, conscio di non poter dare più nulla ne a me stesso ne a questa manifestazione.
Riepilogo della seduta:
Tot.KM 10,00 – Tempo 41’42” – media 4’10”

sabato 30 ottobre 2010

30.10.2010 – Lento Rigenerante

Oggi ho eseguito un defaticante prima della gara di domani.
Devo dire che la gamba la sentivo un po’ impallata, e comunque è una sensazione che mi capita spesso quando viaggio a velocità molto ridotta. Forse dipende dal fatto che facendo allenamenti veloci i muscoli non sono abituati a lavorare in prevalenza di benzina fatta in gran parte dai grassi e pochi carboidrati.
Infatti gli ultimi 500 metri ho accelerato un attimo e la falcata è diventata più fluida.
Riepilogo della seduta:
Tot.KM 10,200 – Tempo 48’59” – media 4’48”

venerdì 29 ottobre 2010

29.10.2010 – Lento

Dopo il riposo forzato di ieri oggi ho ripreso gli allenamenti con u lento da 12k. Come mi capita ogni volta che faccio un giorno di riposo, la gamba era imballata all’inizio poi piano piano si è andata sciogliendo.
Devo dire che se potessi correrei tutti i giorni senza mai fare un riposo.
Sembra sempre che il mio fisico preferisca recuperare facendo un lento rigenerante piuttosto che stare fermo senza uscire, infatti, ogni volta che faccio un riposo le gambe mi sembrano legnose, ma capita anche a qualcun altro o solo a me sta roba?
Comunque son costretto molte volte a riposare visto che faccio un lavoro con le turnazioni anche notturne e molte volte quando torno a casa non riesco nemmeno a dormire di mattina e mi sembro un cadavere per tutto il giorno.
Riepilogo della seduta:
Tot.KM 12,020 – Tempo 56’30” – media 4’42”

mercoledì 27 ottobre 2010

27.10.2010 – 4Km RG + 6x400mt

Oggi allenamento duro del mercoledì con le ripetute che tanto mi piacciono, soprattutto quando mi sento bene.
Ho iniziato con un paio di km di riscaldamento e poi sono partito con un 4000 secco cercando di farlo abbastanza forte senza tuttavia tirare al massimo e rischiare di morire strada facendo. Ecco i parziali: 3’56” – 3’50” – 3’54” – 3’50” con un totale di 15’30” che mi soddisfa abbastanza e successivi 4’ di recupero che dovevo farli al passo, ma non mi piace mai fermarmi, quindi ho recuperato andando ad una velocità molto sotto la velocità del ritmo lento, intorno al 6’00”/km.
Poi son ripartito con 6 serie da 400 metri corse ai seguenti ritmi: 3’30” – 3’32” – 3’35” – 3’32” – 3’37” – 3’35”, con un recupero di 1’ tra una serie e l’altra che dovevo fare al passo, ma l’ho fatto al ritmo come l’altro recupero di cui sopra.
Il resto della seduta l’ho fatto ad un ritmo defaticante. Ho avuto buone sensazioni. Gamba piena e falcata abbastanza fluida.
Stasera ho il turno notturno. Spero domani di riuscire a dormire subito appena torno e farmi un lento defaticante.
Riepilogo della seduta:
Tot.KM 15,060 – Tempo 1h06’44” – media 4’25”.

martedì 26 ottobre 2010

26.10.2010 – Lento

Stamattina leggendo meglio il volantino della mezza di Riva del Garda, mi sono accorto che la gara parte alle 10.00. Quindi, potrei partire, famiglia al seguito con calma anche verso le 07.00 e prepararmi con comodo, così ho iniziato la procedura per l’iscrizione. A novembre quindi, parteciperò sia alla mezza maratona di Riva del Garda del 14.11.2010, che a quella di Padenghe sul Garda del 28.11.2010.
Ma veniamo a noi. Stamattina ho fatto un allenamento a ritmo lento da 10k, per recuperare le energie e preparami al solito allenamento duro del mercoledì.
Riepilogo della seduta:
Tot.KM 10,200 – Tempo 48’42” – media 4’46”.

lunedì 25 ottobre 2010

25.10.2010 – Lento

La settimana scorsa si è conclusa con un totale di 70Km percorsi. Devo dire che non sono tanti se voglio pensare ad incrementare i miei risultati. Direi che devo puntare come facevo prima a fare 3 settimane di carico e 1 di scarico con quelle di carico di almeno 90k settimanali.
E’ per questo che nonostante la sfuriata di ieri, oggi mi son sparato 14k a ritmo lento. Tutto è andato liscio come l’olio, l’unica cosa che ho sofferto un po’ è stato il vento, poiché in certi tratti era davvero forte e dava fastidio.
Riepilogo della seduta:
Tot.KM 14,020 – Tempo 1h06’42” – media 4’45”.

domenica 24 ottobre 2010

24.10.2010 – Gara Brescia + Allenamento successivo per sfogarmi.

Stamattina mi son svegliato e vedendo che non pioveva mi son sentito subito bello carico. Ero impaziente di andare a fare questa garetta a Brescia di 10k per vedere come gira la gamba.
Faccio l’iscrizione e a malincuore vedo che ci son poche persone, saremo stati al massimo 50 iscritti. Bisogna mettere in conto che stamattina c’è la maratona di Venezia ed inoltre a Brescia c’è la scalata della Maddalena, il grosso degli atleti sarà la. Sinceramente mi interessa poco perché son venuto solo per fare un test sui 10k e non allenarmi da solo come faccio di solito.
Parte la gara, mi sento abbastanza sciolto e percorro i primi 3k in 11’38”. Non male, mi sento bene e cerco di non forzare ulteriormente per non andare in crisi. Ad un tratto la gara diventa tutta curve strette a 90° e in certi casi anche a 130° da spezzare il fiato, quando a malincuore vedo che iniziano tratti di sterrato. Nooo, lo odio lo sterrato, mi destabilizza, mi deconcentra e per forza di cose rallenta la media. Infatti con l'erba, un po di fango etc... i successivi 2k li percorro in 4’09”/08”. 
Si ritorna sull’asfalto e mi accorgo di essere sul vialone dove sono arrivato con l’auto e mi balena in mente che manca poco per arrivare al traguardo e la gara è molto più corta di quello che hanno dichiarato. Mi maledico per essere venuto a fare questa gara che è la 1° edizione ed è sempre tutta un incognita. Infatti dopo poco imbocco la strada del traguardo e il mio Garmin segna  solo 6,350 Km in 25’30” con la media di 4’00”. Mi chiedono se partecipo alla grigliata dopo la fine dell’evento, ma preso dallo sconforto, mi devo trattenere per non imprecargli contro.  Ma gli organizzatori non hanno colpa, lo spirito di questa gara non combaciava col mio. Ringrazio e me ne vado.
Tot.KM 6,350 – Tempo 25’30” – media 4’00”.
Salgo in auto e mentre sto tornando a casa, decido che come arrivo a casa esco di nuovo per fare un altro allenamento. Sono ancora carico, devo sfogare la mia adrenalina.
Parto e dopo un breve riscaldamento subito si inizia con 2 ripetute da 1Km, corse a 3’53”/52”, intervallate da 1’30” di recupero a ritmo lento. Non pago ancora, mi lancio in 2 ripetute brevi da 300 metri che chiudo al ritmo di 3’23” e 3’20”, sempre con recupero di 1’30”.
Rallento un po e poi riparto giù a ritmo medio, inanellando una serie di k tutti sotto i 4’30” con l’ultimo a 4’10”. Decido che può bastare per oggi e rientro a casa.  
Tot.KM 10,390 – Tempo 45’46” – media 4’24”.
Settimana chiusa con 70Km fatti in totale.
Per cui alla fine faccio i calcoli e faccio il riepilogo totale:
Riepilogo della seduta:
Tot.KM 16,790 – Tempo 1h11’16” – media 4’15”.

venerdì 22 ottobre 2010

22.10.2010 – Lento

Dopo il lungo di mercoledì, ho passato la giornata di ieri che sembravo uno zombi. Mi sono alzato dal letto alle 8 e 30, una roba che non succedeva da anni. Durante la giornata mi son mangiato l’impossibile, cercando di reintegrare le scorte glicemiche, che probabilmente nel lungo ho raschiato a zero, ma nonostante ciò non riuscivo a riprendermi. Avevo sempre freddo e anche i movimenti più semplici della giornata mi sembravano difficili. Non vi dico a lavoro, non vedevo l’ora di finire e andarmene.
Stamattina mi so svegliato alle 6, sono andato a lavoro e alle 13 quando son tornato, vista la temperatura gradevole, invece di pranzare sono andato ad allenarmi direttamente.
Avevo le gambe di legno e imballate, ma pian piano dopo i primi k si sono sciolte e devo dire che la seduta è andata via molto bene.
Riepilogo della seduta:
Tot.KM 13,460 – Tempo 1h03’57” – media 4’45”.

mercoledì 20 ottobre 2010

20.10.2010 – Lungo 27k

Stamattina ho provato a fare il mio primo lungo assoluto della carriera di 30k, in preparazione della mia prima maratona che si terrà a Verona il 20 febbraio 2011.
Ieri, causa anche turno notturno lavorativo, ho osservato una giornata di riposo per recuperare le forze ed essere al meglio per questo mio primo appuntamento.
Come già avevo ribadito a me stesso, e agli amici di RF, che mi seguono e mi danno la carica per provare questa nuova esperienza, anzi diciamola tutta, la colpa è tutta loro se sto per affrontare questo allenamento, decido di impostare il passo intorno a 4’37”/Km, poiché secondo il mio potenziale riferito alle tabelle degli esperti, potrei stare sul ritmo di 3h15’ finali. Bene.
Parto un pò emozionato devo dire, per questa nuova esperienza, ma soprattutto perché questo nuovo tipo di allenamento è tutta un’incognita per me, non so cosa mi accadrà strada facendo.
La temperatura è ideale e siccome la distanza è notevole per me, mi armo di cintura con le mie due borraccine con Sali e malto destrine, non chè una dose di gel in una tasca del pantaloncino. Percorro il mio primo k di riscaldamento a 4’35”. Mi sento bene, accelero leggermente e percorro altri 4k tutti sotto i 4’30”. Passo al 5k in 22’10”. Caspita!! Sto andando troppo forte devo rallentare un pochetto. Così rallento un pochino e percorro altri 5k intorno ai 4’30”. Transito al 10k in 44’40”.
Mi maledico, perché nonostante stia tentando di abbassare un attimo la velocità sembra che non ci riesco. La gamba va via fluida e la lascio andare, però poi penso che oltre un paio di k in più alla distanza della mezza non ci sono mai arrivato correndo e che se non rallento il rischio di schiantarmi è alto.
Inutili discorsi, poiché gli altri 5k che si susseguono sono in linea con gli ultimi 5 e il mio garmin al passaggio dei 15k, mi segna 1h7’14”. Nulla è cambiato se non il fatto che ho percorso 5k in più. Se dividessi la maratona perfettamente a metà, direi che sul tempo che mi sono prefissato di fare, dovrei passare alla mezza in 1h37’30”, ma al volo nella mia mente faccio 2 conti e mi rendo conto che per farlo, dovrei percorrere questi 6k in poco più di 30’, cosa impossibile a meno che non inizio a passeggiare. Allora inizia un’altra fase: quella della paura. Mi balena nella mente che non posso assolutamente tenere questo ritmo, sennò dopo il passaggio della mezza esplodo. Percorro 2k appena sopra i 4’30” e decido di iniziare a bere e prendere la mia dose di gel. Questo mi fa rallentare e percorro il k in 4'39".
Passo alla mezza in 1h34’42”. Il ritmo è poco sopra i 4’30”, ormai è fatta e non posso più fermarmi. Mi ripeto che mancano solo 9k alla fine e prego tra me e me che tutto vada liscio. Intanto inizio a sentirmi strano e rallento un peletto. Solo adesso il garmin inizia a segnare tempi di 4’37”-40”, ritmi che avrei dovuto mantenere durante tutto il tragitto. Passo al 25k in 1h53’22”. La media è ancora buona, ma inizio a sentire una fame tremenda, un dolore alla pianta del piede destro che si accentua ad ogni passo. Mi demoralizzo un po’ e penso che sto per arrivare alla fine, ma soprattutto a causa del piede che non vorrei farmi male, ne esagerare, in fondo il tempo per preparare la maratona c’è. Faccio il 26k in 4’44” e il 27k in 4’50” in sofferenza tremenda e a malincuore devo dire, decido di chiuderla qua.
Riepilogo della seduta:
Tot.KM 27,000 – Tempo 2h2’52” – media 4’33”.

lunedì 18 ottobre 2010

18.10.2010 – Lento

Ho fatto 10k a ritmo lento oggi, avevo ancora le gambe indolenzite da ieri. Domani sarò a riposo forzato, visto che stasera lavoro di notte, e quando faccio questo turno non riesco mai a dormire sia la sera che la mattina. Di conseguenza sarò uno straccio tutto il giorno. Mercoledì sono indeciso dell’allenamento da fare: riprovare coi 10k, fare le ripetute 8x1k o fare il mio primo lungo da 30k? Si accettano consigli. Il mio problema è che vorrei velocizzarmi, e fare il lungo mi fa l’effetto opposto.
Riepilogo della seduta:
Tot.KM 10,210 – Tempo 48’55” – media 4’47”.

domenica 17 ottobre 2010

17.10.2010 – Test sui 10k. Quando la testa è tutto

Titolo emblematico del post di oggi: “QUANDO LA TESTA E’ TUTTO”…. E’ proprio vero amici miei. Oggi avevo in programma di fare una gara di 12k, dove fare un test sui 10k per vedere il tempo. Infatti erano almeno 40 gg. che non lo facevo, poiché mi ero dedicato di più agli allenamenti per la mezza maratona.
Ebbene, stamattina pioveva a dirotto, in verità piove così da ieri pomeriggio. Quando mi sono svegliato, vista la pioggia, già mi sono reso conto di essere di umore nero.  Ho deciso a malincuore di non andare alla gara e di aspettare una finestra di schiarita, o comunque di abbassamento di intensità della pioggia, ma nulla.
Visto che alle 13.00 odierne devo anche andare a lavoro, poco prima delle 10.00, ho deciso di partire, con tanto di giubbetto antipioggia, con l’idea di fare riscaldamento, test sui 10k e rientrare.
Esco, faccio 1k di riscaldamento e poi son partito per il test. Ho fatto i primi 3k 1-2 secondi sotto i 4’00”, e tra slalom tra le pozzanghere, auto che schizzavano, vento, mi sono reso conto che non riuscivo a tenere la sofferenza mentale che imponeva il ritmo, non riuscivo a correre, sentivo le gambe indolenzite. Quasi alla fine del 5k, complice una folata di vento che ha fatto volare il mio cappellino (son dovuto tornare indietro a riprenderlo) ho deciso di chiudere il test ai 5k, chiudendo con un deludente 20’05”.
Ho abbassato l’andatura a defaticamento e son rimasto qualche minuto a pensare, ma non sapevo cosa fare, come riprendere l'allenamento. Fino a  che ho iniziato a fare qualche k a ritmo mezza, per poi stabilizzarmi intorno ai 4’30”.
Morale della favola: ho fatto una seduta di allenamento come si dice dalle mie parti, per non essere scurrile “a membro di segugio”. Preso dalla demotivazione non sapevo più cosa fare, non avevo idea di quanti km fare, tra acqua e vento che mi sono accorto che a tratti mi spostava, talmente era bassa la mia concentrazione e demotivazione, ho imboccato mestamente la strada del ritorno a casa. Appunto, quando la testa è tutto… Comanda lei, non c’è nulla da fare, lei non vuole e manda impulsi negativi alle gambe che di conseguenza non girano. Quando è così, meglio fermarsi e riposare.
Settimana chiusa con 73k all’attivo.
Riepilogo della seduta:
Tot.KM 14,100 – Tempo 61’06” – media 4’19”.

venerdì 15 ottobre 2010

15.10.2010 – Lento

Oggi avevo in programma di fare un lento rigenerante, ma appena ho iniziato a fare il riscaldamento, ho sentito da subito che la gamba andava facendo il 1k di riscaldamento in 4’43”. Poiché la gamba mi diceva che aveva già recuperato le fatiche delle ripetute di mercoledì, ho trasformato una giornata di lento rigenerante in una di lento. Ho deciso di conseguenza di allungare il percorso oltre i 10k, ma man mano che i k scorrevano, mi sembrava di avere il vento alle spalle. In certi frangenti per non esagerare ed arrivare domenica alla gara stanco, ho dovuto tirare le briglie al cavallo, e comunque ho finito la seduta ad un ritmo superiore di almeno 4”/5” a quanto avrei voluto andare.
Riepilogo della seduta:
Tot.KM 12,910 – Tempo 59’43” – media 4’37”.

giovedì 14 ottobre 2010

14.10.2010 – Lento

Oggi volevo fare qualche km in più del solito poiché domenica non parteciperò ad una mezza, ma ad una gara di 12k, ed infatti al posto del solito rigenerante di 7-8k, ho allungato poco sopra i 10k, andando ad una media di qualche secondo più veloce del rigenarnte, ma lo stesso non ho voluto esagerare, poiché strada facendo mi sentivo le gambe un pò affaticate dalle ripetute di ieri.
L’esperienza mi ha insegnato che non è mai saggio esagerare. Riepilogo della seduta:
Tot.KM 10,220 – Tempo 48’42” – media 4’45”.

mercoledì 13 ottobre 2010

13.10.2010 – Ripetute 20x200

Eccomi al fatidico allenamento del mercoledì, alle prese con l’allenamento più bello e motivante che c’è: LE RIPETUTE. 
Oggi, su consiglio di qualche lettore di “RunningForum”, ho rispolverato le ripetute sulla distanza di 200 mt., che non facevo più da molto tempo, e come dicevo prima, su consiglio di amici del forum, ho deciso di reinserirle nella tabella delle ripetute per migliorare la velocità e lo stile di corsa in velocità.
Ho iniziato con un riscaldamento poco sotto i 2k ed ho eseguito 20 ripetute di 200 mt. ad un ritmo compreso tra 3’10”/3’25”/km., Intervallati da 300 mt. di recupero corsi intorno ai 5’00”/km., equivalenti a circa 1'30" di recupero.
Questo il resoconto:
20x200Mt. (39”/39”/39”/39”/40”/40”/39”/41”/41”/40”/40”/41”/40”/40”/40”/40”/40”/41”/41”/41”).
Ho iniziato correndo le prime 4 ripetute ad un ritmo un pò forte. L’intenzione era quella di tenermi intorno ai 40” corrispondenti ai 3’20”/km. Poi man mano son andato avanti e dando un’occhiata al garmin nei tempi dove recuperavo, ho assestato il ritmo.
Dopo, ho eseguito un defaticamento di circa 2k o poco più ad un ritmo intorno al 5’00”/Km e siccome non ero pago, mi sentivo ancora la gamba bella gonfia, fino a casa gli ho dato giù ancora, andando ad un ritmo intorno i 4’25”-30”.
Riepilogo della seduta:
Tot.KM 17,650 – Tempo 79’21” – media 4’29”
L’ultima nota positiva è che sembra, facendo corna, che la scarpa non mi dia più problemi. Domenica ho in programma una gara di 12k, dove tirerò fino a morire, sperando di avere gamba buona.

martedì 12 ottobre 2010

12.10.2010 – Lento rigenerante

Altra seduta di lento, dopo quella di ieri, e sinceramente volevo leggermente provare ad aumentare il ritmo. Il fatto è, che non so se colpa del freddo o magari reduce ancora dalla stanchezza della mezza di domenica dove ho tirato tanto, o forse perché stanotte ho dormito solo 5 ore, appena sono uscito mi è preso un dolorino leggero alla bocca dello stomaco che mi ha accompagnato per tutto l’allenamento. Quindi ho deciso di accorciare leggermente rispetto ad ieri e di lasciar fare alle gambe quello che volevano.
L’ultimo k ho provato ad accelerare leggermente e devo dire che mi sentivo meglio che ad andare piano. Domani nella giornata delle ripetute saprò se avrò recuperato totalmente la fatica.
Riepilogo della seduta:
Tot.KM 8,810 – Tempo 42’21” – media 4’48”.

lunedì 11 ottobre 2010

11.10.2010 – Lento rigenerante

Stamattina, dopo la mezza di ieri corsa in gran spolvero, sono uscito a fare una seduta di lento rigenerante.
Devo dire che oltre le mie aspettative non sentivo le gambe legnose, anche se molto affaticate. Ho lasciato andare via la seduta assecondando il ritmo che le gambe volevano senza strafare.
Riepilogo della seduta:
Tot.KM 9,250 – Tempo 44’34” – media 4’49”.