giovedì 15 ottobre 2015

15.10.2015 – Corsa, Lento

Sono partito alle ore 09.15, temperatura di 15°C, nuvoloso.
Tempo brutto ovunque e neve in quota, non si può andare in escursione e sarebbe pericoloso andare a fare anche ferrate a bassa quota, la bici ancora non l’ho riparata e comunque prenderei di sicuro acqua vista la lunghezza dei percorsi e allora andiamo a correre che ultimamente mi sta piacendo molto.
Parto cercando di fare un ritmo medio tipo quello finale dell’ultima uscita, solo che li andai circa 10” più lento per poi accelerare verso la fine e scendere con la media.
Devo dire che da subito mi sono stabilizzato sui 4,45” min/Km e sono andato via regolare tanto che ai 10k sono passato in 47’20”,  tra il 7/8 km come l’altra volta ha iniziato a farmi male il ginocchio dx dove mi sono tagliato e ho preso la botta in escursione ma il dolore è passato quasi subito, poi verso il 13k ho iniziato ho iniziato ad avere dolori ai muscoli e ho capito che era ora di rientrare, comunque è andata molto bene.
Riepilogo della seduta:
Tot.KM 15,62 – Tempo 1h14’16” – media 4’45” Km/h”

lunedì 12 ottobre 2015

12.10.2015 – Corsa, Lento

Sono partito alle ore 09.15, temperatura di 22°C, sereno.
La bici da corsa stamattina aveva un problema al cambio e allora ho preferito andare a correre. Sono partito con l’intenzione di correre un’ora ad un ritmo non elevato ma costante in modo da mettere benzina nelle gambe e non stancarmi troppo.
Rispetto all’ultima uscita nella quale non riuscivo a gestire il ritmo, questa volta ci sono stati notevoli miglioramenti, sono riuscito a non andare troppo forte e a stabilizzarmi su un ritmo relativamente piano, infatti ho fatto i primi 5k in 29’20” e i secondi 5k in 29’22”, poi gli ultimi 3 500 ho aumentato l’andatura e li ho percorsi ad un ritmo rispettivamente di 4’30” – 4’16” – 4’08” e devo dire che sono molto contento.
Riepilogo della seduta:
Tot.KM 13,36 – Tempo 1h03’58” – media 4’47” Km/h”

sabato 10 ottobre 2015

09.10.2015 – Escursione – Colere – Ferrata della Porta – Monte Visolo – Cappella Savina - Passo della Presolana

Siamo partiti alle ore 08:15, temperatura di 8°C, sereno.
Finalmente una bella giornata, portiamo un auto al passo della Presolana, punto di arrivo e ci dirigiamo con l’altra a Colere dove partiremo.
Siamo a quota 1100 mt, la salita inizia subito cattiva, e prosegue così senza mai mollarci, come del resto la maggior parte delle salite nella Bergamasca e in poco più di un’ora arriviamo ai 1900 mt., punto dove comincia la Ferrata della Porta.
Troviamo un punto riparato, facciamo una sosta, mangiamo e ci dissetiamo e indossiamo l’attrezzatura di sicurezza, sono le 09:52, cominciamo a salire. Ci sono tutte scalinate, una dietro l’altra, la roccia è quella tipica della Presolana, bella ma che si sfalda subito, incontriamo vari cambi di direzione e passiamo anche in qualche canale, tutto divertente e ben presto le scale finiscono e arriviamo in dei punti dove le catene ci assistono, saliamo sempre in sicurezza, ma è ben possibile salire tenendosi soltanto alle catene.
Arriviamo su fino a quota 2205 mt poi scendiamo di 100 mt al passo della porta, per cominciare subito la risalita aggirando un vallone sembra all’ombra dove c’è ancora neve, sembra un ghiacciaio in miniatura a quota più bassa di quelli veri. In poco tempo arriviamo su al Monte Visolo, la vista è veramente spettacolare, peccato solo per la nebbia che si è alzata per fortuna a tratti senza coprirci la visuale a 360° gradi.
Siamo arrivati su prima del previsto per cui al posto di scendere da questa parte, pensiamo di scendere da un altro lato e andare a fare visita alla cappella Savina e il bivacco di Clusone, veramente nuovo e molto bello, mi verrebbe da dire questo si che è un bivacco, confrontato poi con quello della settimana scorsa a fianco del Rifugio Gnutti che mi sembrava una topaia.
Da qua cominciamo la discesa finale fino al Passo della Presolana, è stata una giornata più breve del solito ma come sempre intensa.
Riepilogo della seduta:
Tot.KM 10,37 – dislivello 1445 metri circa

mercoledì 7 ottobre 2015

07.10.2015 – Corsa, Lento

Sono partito alle ore 09.00, temperatura di 20°C, sereno.
Come al solito doveva essere corsa leggera e invece al km.6 dove avevo i riferimenti sono passato sotto i 28’, mi sono imposto di rallentare ma secondo me sono riuscito ad andare poco sopra i 5’ mi si impallavano le gambe e la sensazione di fiatone era come se stessi accelerando, allora al km.8 mi sono fermato, perché non volevo stancarmi troppo, poiché venerdì andrò in escursione con una ferrata non corta e voglio essere in forma.
Ho fatto un centinaio di metri camminando, mi sono rotto e ho cominciato a correre piano e stavolta mi sono accorto di riuscire a farlo. Alla fine la morale è che non so più correre, non riesco a gestire i ritmi, ma dopo tutto sto tempo mi sembra anche normale.
Riepilogo della seduta:
Tot.KM 8,00+2,50 – Tempo 38’02” – media 4’46” Km/h”

martedì 6 ottobre 2015

06.10.2015 – Ferrata di Casto

Sono partito alle ore 08.00, temperatura di 15°C, pioggia/nuvoloso.
Prima ferrata insieme a Gigi, Graziano e Raffaele, in quel di Casto. Dovevamo andare a fare la Nasego, ma vista la pioggia e le rocce scivolose abbiamo optato per Casto.
Ho fatto la stretta di Luino, il ponte Tibetano, due verticali e poi alla 12 bis e alla 2 mi sono fermato perché le braccia non mi reggevano più. Mi sono divertito molto, mi sa che dovrò allenare un po’ la parte superiore del corpo.
Riepilogo della seduta:
Tot.KM 3,00 – dislivello 500 mt circa

lunedì 5 ottobre 2015

04.10.2015 – BC Giro in Pianura

Sono partito alle ore 16.15, temperatura di 23°C, sereno.
Due giorni di riposo di cui ieri forzato perché ha piovuto forte tutto il tempo e oggi un’uscita leggera in previsione di combinare qualcosa martedì. Di sicuro non andrò in escursione perché Vittorio è impegnato, ma forse andrò a fare un’arrampicata da qualche parte o in mancanza mi farò un bel giretto di corsa.
L’unica cosa sicura è che non starò fermo. Oggi ero svogliato, non avevo tanta voglia, ho pure bucato e il cambio faceva dei rumori strani.
Riepilogo della seduta:
Tot.KM 37,53 – Tempo 1h12’14” – media 31,1 Km/h”

venerdì 2 ottobre 2015

01.10.2015 – Escursione – Ponte del Guat – Rifugio Gnutti – Terzulli (m.te Adamello) – Rifugio Gnutti – Passo del gatto – Rifugio Baitone – Ponte del Guat

Siamo partiti alle ore 08:00, temperatura di 3°C, sereno.
Siamo partiti per arrivare sulla cima del monte Adamello e forse dovevamo partire almeno un’ora prima, ma vabbè, il tempo è dato bello e non dovrebbe essere un problema.
Arriviamo sul posto, fa un freddo cane e c’è una leggera nebbia che però sta andando via, il cielo sembra bello, partiamo da quota 1510 mt da Ponte del Guat, subito, intorno ai 1750 mt. iniziamo a trovare in terra le prime tracce della nevicata notturna, e ci preoccupa non poco, perché pensavamo avesse fatta poca roba e se già a questa quota inizia la neve, chissà cosa troveremo lassù, vabbè andiamo avanti senza indugio.
Nemmeno il tempo di ragionare su questi pensieri e attacchiamo la famosa scala del Miller, un tratto a gradoni che ci fa aumentare di quota in poco tempo e dopo circa 1h20’ di cammino siamo già al rifugio Gnutti quota 2166 mt. Breve sosta e si riparte verso il Monte Adamello. La salita è bella, la quantità della neve aumenta sempre di più ma non quanta ne avevamo immaginato. Accuso qualche dolore ai flessori, sarà la salita ripida, sarà il freddo, stringo i denti e andiamo avanti. Da quota 2800 mt la neve aumenta decisamente, ci saranno 20/30 cm di fresca, però riusciamo ad andare avanti, l’unica cosa che ci preoccupa adesso sono le grosse nuvole che si sono portate sul nostro cammino e che abbracciano la vetta. Arriviamo ai 2950 mt dove c’è l’imbocco della via attrezzata detta TERZULLI, abbiamo attraversato tratti di neve fresca quasi in piano, è stato uno spasso!! Ci posizioniamo in un punto dove siamo coperti dal vento e indossiamo gli imbraghi.
Cominciamo a salire e ci accorgiamo che alcuni tratti sebbene ci siano chiodi nuovi, non ci sono le catene, e Vittorio ipotizza ce forse hanno rimosso qualche tratto proprio per non far salire visto che ormai è arrivato l’autunno. Poi a quota 3000 mt preciso, all’improvviso siamo stati avvolti dalla nebbia, è iniziata a volare neve ovunque e la temperatura è andata giù in picchiata, tanto che ho sentito una morsa di freddo alle spalle e mi sono congelate le mani nonostante i guanti, e allora abbiamo pensato che non era il caso di continuare a quelle quote, con quella neve e con quel tempo.
Siamo scesi al Rifugio Gnutti, abbiamo mangiato e invece che andare via, siamo andati a fare il passo del Gatto e il rifugio Baitone, poi siamo scesi da un altro sentiero e ricongiunti alla fine al Ponte del Guat.
Nonostante tutto, come al solito è stata sempre una giornata magnifica.
Riepilogo della seduta:
Tot.KM 19,64 – dislivello 1800 metri circa.

martedì 29 settembre 2015

29.09.2015 – BC Giro in Pianura

Sono partito alle ore 16.20, temperatura di 20°C, sereno.
Uscita leggera in vista, speriamo, di un’escursione giovedì fatta finalmente col bel tempo, per ora le previsioni ancora non sono favorevoli.
Fatto un buon riscaldamento, poi ho inserito il 53 e sono andato agile col 21 e 19 senza esagerare. Alla fine avevo voglia di fare ancora km ma poi correvo il rischio di arrivare stanco a giovedì, meglio di no.
Riepilogo della seduta:
Tot.KM 37,78 – Tempo 1h10’51” – media 31,9 Km/h”

domenica 27 settembre 2015

27.09.2015 – Corsa, Lento

Sono partito alle ore 09.00, temperatura di 20°C, nuvoloso.
Stamattina piovigginava, non avevo proprio voglia di fare il giro del lago in bici e prendermi 100 km di acqua addosso, così mi è balenata l’idea di fare un’ora di corsa.
Trovato il vestiario e sono partito, sono quasi 4 anni che non corro più, ho tolto dal telefono tutti i beep e gli indicatori di ritmo per non essere condizionato in alcun modo. Mi sono imposto un ritmo dove riuscivo a respirare agevolmente in modo da avere buona autonomia, anche perché non sapevo fin dove potevo arrivare e in modo da non schiantarmi subito.
Con mia grossa sorpresa ho visto fin dalle prime battute che andavo molto bene e non sembravo fare sforzo più di tanto, ma mi sono sempre trattenuto dall'aumentare il ritmo, poi in prossimità dell’arrivo, verso gli ultimi 2 km ho anche avuto la forza di aumentare leggermente l’andatura.
Arrivato a casa, scoprire i ritmi che ho fatto, poco sotto i 5’ min/km e vedere che gli ultimi due li ho fatti a 4’40” mi ha davvero sorpreso, anche se non so se correrò ancora.
Riepilogo della seduta:
Tot.KM 11,49 – Tempo 56’26” – media 4’55” Km/h”

sabato 26 settembre 2015

25.09.2015 – BC Giro in Pianura

Sono partito alle ore 15.20, temperatura di 22°C, sereno.
Due giorni di riposo forzato perché avevo un gran mal di gambe dall’escursione di martedì e oggi che ho una giornata molto frenetica, che culmina con cena con mici e conseguente notte a lavoro fino alle otto del mattino di domani rischio ancora di non uscire in bici, così dopo le 13 sono tornato dal lavoro, ho preparato il pranzo e al primo buco ho fatto un uscita breve come veniva veniva giusto per far girare le gambe.
La condizione c’era, le gambe pure, il tempo no così sono dovuto rientrare subito, ma l’importante è avere dato una svegliata alle gambe.
Riepilogo della seduta:
Tot.KM 37,80 – Tempo 1h10’41” – media 32,0 Km/h”

mercoledì 23 settembre 2015

22.09.2015 – Escursione – Valbondione – Rifugio Coca – Bocchetta dei Camosci

Siamo partiti alle ore 08:05, temperatura di 10°C, nebbia.
Dopo tre giorni di tempo bello giusto oggi il tempo doveva cambiare, ma vabbè non demordiamo, il clima mette freddo, nebbia ma non pioggia prima delle 18 e questo ci conforta.
Partiamo ancora io e Vittorio e giunti a Valbondione prendiamo il sentiero sulla sinistra, ovvero sulla parte opposta a quello che porta al Curò. Il sentiero è molto ripido, si prende quota in men che non si dica, tanto è vero che dai 924 mt della partenza arriviamo al rifugio Coca 1880 mt in poco meno di un’ora e mezza.
Breve sosta e ripartiamo, incontriamo molti stambecchi, tutti femmina alcuni dei quali si lasciano anche fotografare da vicino e verso quota 2100 mt. troviamo un grosso costone di roccia sul quale bisogna arrampicarsi per oltrepassarlo, direi che questa proprio non è un escursione adatta a tutti, c’è bisogno di un buon allenamento e di abitudine alla montagna, poi in queste condizioni ancora peggio. Proseguiamo salendo avvolti nella nebbia, il sentiero non è sempre ben visibile ma il gps aiuta molto a non perderci, verso i 2450 mt incontriamo un esemplare di stambecco maschio molto grande e il grosso palco ci fa capire che forse potrebbe essere il dominante della zona, peccato che il quel momento la nebbia era fitta e lui non si lasciava avvicinare, facciamo qualche foto e ripartiamo.
Poco più avanti perdiamo la traccia varie volte, tanto che finiamo sopra dei tratti di neve che superiamo agevolmente vista la non grande pendenza e che è molto compatta, poi ritroviamo il sentiero e in poco tempo arriviamo a quota 2700 mt ovvero alla bocchetta dei camosci. Non si vede nulla e tira anche un forte vento abbastanza fastidioso, proprio perché siamo alti e in una zona aperta.
Da qua in poi c’è da arrampicarsi sulla roccia fino ai 3050 mt circa del Pizzo Coca, indossiamo i caschi e iniziamo a salire ma quando arriva il tratto ripido, mi accordo che non ci sono nemmeno corde fisse per aiutarsi, penso che potrebbe piovere e che la roccia diventi molto scivolosa e allora decido che forse è meglio rinunciare, non vhale la pena rischiare così tanto, li basta un errore e finisci giù secco. Il mio amico Vittorio, molto più esperto di me decide di salire, lo aspetto e quando scende, cominciamo la discesa, poi arrivati in prossimità del bivio che ci consentirebbe di allungare e di fare il giro passando dal Curò inizia a piovere e questo ci fa desistere.
Proseguiamo la discesa e intorno ai 1450 mt, prendiamo la deviazione per la località Maslana, per andare a vedere le case caratteristiche del posto, molto belle, alcune scavate proprio nella roccia, poi facciamo rientro.
Ce ne scendiamo
Riepilogo della seduta:
Tot.KM 13,58 – dislivello 1901 metri circa

sabato 19 settembre 2015

19.09.2015 – BC Giro in Pianura

Sono partito alle ore 09.15, temperatura di 22°C, sereno.
Giretto tranquillo più lungo di un semplice defaticamento fatto tutto in pianura. Ho deciso così perché non mi allenerò nei prossimi due giorni sperando nel bel tempo martedì e di conseguenza di arrivarci riposato al massimo.
Faremo Pizzo Coca, la vetta delle Orobie oppure la Terzulli nel Bresciano. Comunque la gamba girava abbastanza bene, sempre il solito vento a dare fastidio.
Riepilogo della seduta:
Tot.KM 48,22 – Tempo 1h31’18” – media 31,6 Km/h”

giovedì 17 settembre 2015

17.09.2015 – BC Giro in Pianura

Sono partito alle ore 08.40, temperatura di 22°C, nuvoloso.
Oggi non ero di buon umore perché a causa del maltempo previsto non sono potuto andare in Montagna a Trekkare e allora sono uscito in bici giusto per non stare senza far nulla.
Il vento forte non ha certo contribuito a farmi cambiare l’umore ma poi due scrosciate d’acqua hanno spazzato via quella crosta di tristezza che avevo addosso ed è cambiata anche la velocità di marcia. Mi sono messo a fare un ritmo tranquillo col quale non arrivavo al massimale e me la stavo davvero godendo e sarei andato avanti perché avevo tempo, ma l’arrivo di nuvoloni molto neri carichi di pioggia mi ha convinto a rientrare, comunque da un’uscita apatica è venuto fuori sempre un bell’allenamento.
Riepilogo della seduta:
Tot.KM 80,08 – Tempo 2h29’10” – media 32,2 Km/h”

domenica 13 settembre 2015

13.09.2015 – BC Giro in Pianura

Sono partito alle ore 08.30, temperatura di 19°C, nuvoloso.
La gamba la sento stanca ma non troppo e decido di fare un giro coi rapportino senza esagerare. Prendo direzione Orzinuovi e poi giro per Ludriano, per fare un posto diverso dal solito ma le strade troppo dissestate hanno fatto si che cambiassi idea e prendessi di nuovo direzione lago d’Iseo.
I primi 40 km li ho fatti tutti col 39x16 in agilità poi arrivato a Rovato, sul falsopiano che porta al Pio IX siccome la gamba la sentivo bella, ho messo su il 53 e ho incominciato ad incrementare il ritmo. Ho proseguito a strappi, aumentando e diminuendo man mano che lo richiedeva il caso senza esagerare. Alla fine si è messo vento forte e sono arrivati nuvoloni grigi e sono rientrato a casa prima dell’eventuale pioggia.
Riepilogo della seduta:
Tot.KM 72,27 – Tempo 2h16’32” – media 31,7 Km/h”

venerdì 11 settembre 2015

11.09.2015 – BC Giro in Pianura

Sono partito alle ore 16.15, temperatura di 19°C, sereno.
Secondo giorno consecutivo di allenamento, non capitava da molto tempo. Finalmente il vento è quasi assente la gamba sembra buona e decido dopo il riscaldamento di spingere un po. La gamba sembra averne, ho paura che mi abbandoni da un momento all’altro, ma anche nel primo tratto in salita vado bene, ogni tanto per non andare in acido lattico abbasso il tempo e riesco a recuperare in breve tempo e poi comincio a spingere di nuovo.
Anche se sto facendo pochi km sono bastati due allenamenti consecutivi per far salire la condizione. Anche sul secondo tratto di salito va su bene. Sono soddisfatto.
Riepilogo della seduta:
Tot.KM 53,17 – Tempo 1h34’07” – media 33,9 Km/h”

giovedì 10 settembre 2015

10.09.2015 – BC Giro in Pianura

Sono partito alle ore 09.00, temperatura di 19°C, nuvoloso/pioggia.
Doveva essere un defaticamento per far riassorbire le scorie rimaste dal trekking di martedì. Sono partito che piovigginava poi ha smesso e sembrava che il tempo potesse reggere, invece da Coccaglio in poi ho preso la pioggia prima quella sottile piacevole, via via crescente d’intensità che mi ha costretto ad accelerare per proteggermi dal freddo e ad accorciare il percorso di una decina di km per non rischiare di ammalarmi.
Riepilogo della seduta:
Tot.KM 33,52 – Tempo 1h03’30” – media 31,6 Km/h”

martedì 8 settembre 2015

08.09.2015 – Escursione – Saviore dell’Adamello – Rifugio Prudenzini – Passo Salarno – Pian di Neve

Siamo partiti alle ore 08:20, temperatura di 8°C, sereno.
Sono partito insieme al mio nuovo compagno di avventure Vittorio. La temperatura è parecchio fredda e tira anche un vento fastidioso tanto che mettiamo subito la maglia a manica lunga ma poi strada facendo esce il sole e la ritogliamo. Seguo Vittorio che sale davvero molto forte, la prima ora abbiamo fatto 500 metri di dislivello, una velocità notevole e in due ore siamo al Rifugio Prudenzini 2230 mt e se non fosse stato per il lungo pianoro lungo i laghi ci avremmo impiegato molto meno.
Prendiamo un caffè e ripartiamo, sopra c’è nebbia minacciosa e infatti dai 2550 mt. ci troviamo già dentro, 100 metri più su iniziamo a trovare la prima neve sulle rocce. La neve diventa sempre più corposa, la nebbia da fastidio tanto che perdiamo anche il sentiero e devo tirare fuori il gps per riprendere la traccia. Inizia anche a nevicare leggermente, intorno ai 2900 mt. la neve diventa tanta, facciamo fatica sulle rocce ma ormai ci siamo, nulla può fermarci e quando arriviamo ai 3120 mt del passo Salarno, lo spettacolo del Pian di Neve con vista sull’Adamello ci ripaga. Fa un freddo cane, la temperatura sarà 0°C o poco meno, ma ci accucciamo e aspettiamo che la nebbia passi un attimo per fare qualche foto, intanto mangiamo qualcosa e poi iniziamo col calma la discesa.
E’stata davvero una giornata fantastica, peccato solo per la nebbia e il brutto tempo in quota. Giovedì prossimo se il tempo assiste andiamo al pizzo Coca.
Riepilogo della seduta:
Tot.KM 23,06 – dislivello 1728 metri circa

domenica 6 settembre 2015

06.09.2015 – BC Giro in Pianura

Sono partito alle ore 17.00, temperatura di 23°C, sereno.
Giro tranquillo in pianura senza forzare più di tanto. Sempre vento presente ma ho avuto la sensazione che la gamba stava bene, è la dimostrazione che come trovo leggermente continuità la condizione sale. Superati i 3 mila km che per il mio solito in questo periodo è molto poco.
Adesso martedì o trovo compagnia per un escursione o faccio giro lungo in bici con salita, in entrambe le ipotesi cado in piedi.
Riepilogo della seduta:
Tot.KM 46,14 – Tempo 1h26’48” – media 31,8 Km/h”

venerdì 4 settembre 2015

04.09.2015 – BC Giro in Pianura

Sono partito alle ore 09.00, temperatura di 21°C, nuvoloso
Due notti consecutive a lavoro con doppio turno finale e due giorni che non sono uscito in bici, così stamattina, in virtù anche del maltempo che arriva non potevo fare a meno di uscire.
Tirava un vento forte che dava veramente fastidio, non da una direzione ma a folate, tipico di quando arrivano nuvole di pioggia e infatti in prossimità di Iseo ha iniziato a piovere, per cui al posto del solito giro, e anche perché dal lato di Sarnico si vedevano nuvoloni neri, sono arrivato alla rotatoria di Iseo e ho invertito il senso di marcia, sono tornato a Rovato e di li ho proseguito fino a Palazzolo e poi casa. Tutto sommato non è andata male.
Riepilogo della seduta:
Tot.KM 63,97 – Tempo 1h57’30” – media 32,6 Km/h”

martedì 1 settembre 2015

01.09.2015 – BC Giro in Pianura

Sono partito alle ore 17.00, temperatura di 25°C, sereno.
Oggi avevo voglia di forzare e dopo il riscaldamento ho messo sempre un dente più duro rispetto alla velocità alla quale stavo andando. E’ vero che non è andata poi così male ma ho dovuto stabilizzarmi a certe velocità perché se tentavo di accelerare andavo molto in difficoltà, d’altra parte sto facendo pochi kilometri ed è giusto così.
Non è che posso pretendere di essere al top senza il giusto allenamento, comunque va bene lo stesso, per quello che ho fatto quest’anno va più che bene.
Riepilogo della seduta:
Tot.KM 54,71 – Tempo 1h38’17” – media 33,4 Km/h”